Diagnostica specialistica per neonati e lattanti presso il Policlinico Casilino
L’ambulatorio di Neonatologia del Policlinico Casilinomette a disposizione delle famiglie un servizio specialistico di ecografia del rachide lombosacrale, nota anche come ecografia della fossetta pilonidale (o sacrococcigea), rivolto ai neonati e ai lattanti fino ai 6 mesi di vita.
La prestazione rientra nel percorso di diagnostica avanzata dedicato all’area materno-infantile e rappresenta un supporto importante nella valutazione del tratto inferiore della colonna vertebrale e del midollo spinale, grazie a una metodica sicura, non invasiva e priva di radiazioni.
Che cos’è la fossetta pilonidale (o fossetta sacrale)?
La fossetta pilonidale, detta anche fossetta sacrale o sacrococcigea, è una piccola depressione o incavo della pelle che si trova nella parte bassa della schiena, in corrispondenza dell’osso sacro, lungo la linea mediana. È un riscontro frequente nei neonati e nella grande maggioranza dei casi è del tutto innocua e priva di conseguenze.
In alcune situazioni, però — ad esempio quando la fossetta è particolarmente profonda, ampia o in posizione atipica, oppure quando è associata ad altri segni cutanei come un ciuffo di peli o un angioma — il pediatra può consigliare un approfondimento per escludere eventuali anomalie del tratto inferiore della colonna e del midollo spinale.
Che cos’è l’ecografia del rachide lombosacrale?
Quando la fossetta richiede un approfondimento, l’ecografia del rachide lombosacrale è l’esame di prima scelta: una metodica di diagnostica per immagini che consente di studiare in modo accurato il tratto terminale della colonna vertebrale e le strutture nervose contenute al seu interno, in modo semplice, indolore e senza radiazioni.
Nei primi mesi di vita le strutture ossee della colonna non sono ancora completamente ossificate: questo crea una “finestra” che permette agli ultrasuoni di visualizzare con chiarezza il midollo spinale e le strutture circostanti senza alcuna esposizione a radiazioni ionizzanti. Con la crescita e il progressivo completamento dell’ossificazione questa possibilità si riduce, ed è per questo che l’esame viene eseguito entro i primi mesi di vita.
Si tratta di un esame rapido, indolore e ben tollerato anche dai bambini molto piccoli.
A cosa serve l’ecografia del rachide lombosacrale nel neonato/lattante?
L’esame viene indicato principalmente quando, durante le prime visite, vengono osservati alcuni segni cutanei in corrispondenza della parte bassa della schiena, lungo la linea mediana. Questi segni, nella maggior parte dei casi del tutto privi di conseguenze, possono talvolta essere associati ad anomalie del midollo spinale che è opportuno escludere precocemente.
L’esame può risultare utile in presenza di:
- fossetta sacrale o sacrococcigea, in particolare se profonda, ampia o in posizione atipica;
- ciuffo di peli o aumentata peluria nella zona lombosacrale;
- angiomi o macchie cutanee sulla linea mediana della schiena;
- piccole formazioni cutanee, appendici o noduli sottocutanei;
- deviazione o asimmetria della piega tra i glutei;
- valutazione e follow-up indicati dal pediatra o dallo specialista.
L’obiettivo dell’esame è verificare il corretto sviluppo del midollo spinale ed escludere precocemente eventuali anomalie, così da poter avviare, quando necessario, gli approfondimenti e il percorso clinico più adeguati.
Come si svolge l’esame?
L’esame dura generalmente pochi minuti.
Il bambino viene posizionato a pancia in giù e il medico appoggia delicatamente la sonda ecografica sulla parte bassa della schiena utilizzando un gel specifico. La procedura non provoca dolore né fastidio e non richiede sedazione.
I vantaggi dell’ecografia del rachide lombosacrale
L’ecografia del rachide lombosacrale rappresenta una metodica diagnostica particolarmente utile nei primi mesi di vita grazie a diversi vantaggi clinici:
- assenza di radiazioni, con possibilità di ripetere l’esame in sicurezza;
- carattere non invasivo e indolore, senza necessità di sedazione;
- esecuzione possibile nei primi mesi di vita, sfruttando la finestra in cui le strutture sono ancora ben visualizzabili con gli ultrasuoni;
- rapidità diagnostica, con valutazione immediata;
- supporto al pediatra e allo specialista nella definizione dell’eventuale percorso di approfondimento.
Ecografia del rachide lombosacrale a Roma: il servizio del Policlinico Casilino
L’Unità Operativa di Neonatologia del Policlinico Casilino offre un percorso dedicato ai neonati e ai lattanti fino ai 6 mesi di vita, attraverso prestazioni diagnostiche specialistiche erogate in un ambiente dedicato all’area materno-infantile.
L’ecografia del rachide lombosacrale viene eseguita da professionisti pediatri con esperienza in ambito neonatologico, con particolare attenzione all’accuratezza diagnostica e alla gestione del piccolo paziente.
L’erogazione della prestazione tramite il servizio Ospedale Amico consente inoltre di garantire tempi di accesso rapidi e un supporto tempestivo alle famiglie.